C’è qualcosa che non mi torna e mi tormenta.Si fanno e si sentono tante chiacchiere sul body positive, sul non dire questo, sull’accettare quello e poi? Poi un bel cavolo ecco! Si fanno e si sentono tante chiacchiere sul body positive, sul non dire questo, sull’accettare quello e poi?
Su Instagram e, sul web in generale, al primo caldo di stagione spuntano sponsorizzate di costumi da bagno e abbigliamento estivo e, davvero quando le vedo mi sale l’embolo, post con foto di culi e pance, “prima e dopo” una dieta o un trattamento magico.
Tutte rigorosamente in mutande, vabbè, quegli slip di carta che ti da l’estetista che, in pratica, non coprono una cippa e, che fanno sentire inadeguato anche il culo di una bambola di gomma.

Ammetto, sono colpevole anch’io

Ci sono passata anche io, come tante. Ho speso una fortuna in bende, massaggi, fanghi, scosse elettromagnetiche e compagnia bella. E, il sedere che avevo a 15 anni, è rimasto tale solo in quel periodo. Poi si è evoluto, insieme a tutto il resto.
La cellulite? Manco le cannonate la spaventa. Se si insidia li, lei li rimane. Avete presente quelli che “solo posto fisso alle poste”? Ecco. Lei, uguale!
Arrivata a una certa poi, ci fai l’abitudine e, anche una ragione. Cerchi di tenerti in riga, alimentazione, tante camminate, un po di pilates, ma, ormai, il danno c’è. Si può migliorare ma guarire no.
Bisognava pensarci prima ma, chi aveva voglia di pensare ai nostri anni futuri? Vabbè, ormai è così, inutile piangersi addosso. Come on dai che si va avanti.

C’è qualcosa che non mi torna e mi tormenta. Ecco cosa

Dicevo che, c’è qualcosa che non mi torna. Ecco cosa:cercavo un costume da bagno. Nonostante il punto di domanda sulle vacanze, ho pensato di portarmi avanti e farmi un’idea sulle novità dell’anno.
Cercavo on line, tanto per guardare. Quando mai! Dopo un pochino mi accorgo che, le modelle sono giovani, belle, magre e alte. Certo che a loro sta bene tutto. Ok, ma io? Come faccio a capire a me come staranno questi modelli?
Mi accorgo, stordita vero? di una serie di puntini sotto la prima foto, ci clicco sopra e, miracolo, in ultima posizione, c’è il bikini fotografato su una modella burrosa. Potrei essere io, penso. Ottimo, posso osare anch’io.
Seeee, come no. La modella è si, compatibile col mio fisico, anche lei morbida ma, senza rotolini!E com’è possibile tutto ciò? Avrà subito un trattamento magico? Voglio, anzi, esigo sapere.
Fotoshop. Ecco il nome del trattamento. Fin li ci arrivo anche io. Peccato che in spiaggia non si possa usare. Quello che mi chiedo è, ma, lo fate apposta? Per la serie che davvero sbattete in faccia una realtà che non è vera? Ma noi donne di una certa, noi che ci abbiamo messo decenni a crearci fisico e rughe, noi che ancora siamo attive a casa e al lavoro: non veniamo per nulla considerate?

Niente per chi ha più di 50 anni

Ho sfogliato riviste di moda, guardato altri siti, girato per vetrine. Niente. Completamente assenti le donne dopo i 50. Eppure, siamo milioni di culi che, necessitano di essere coperti da un abito o da un costume da bagno.
Quindi si, c’è qualcosa che non mi torna. Qualcuno predica bene e razzola male e, non si tratta di galline.
C’era una canzone che diceva “cerco un centro di gravità permanente”, ecco, io cerco un mondo senza foto di prima e dopo, senza sederi sbattuti sul web vestiti di slip di carta, senza frasi del tipo “essere belle anche in menopausa”, “la menopausa non è una malattia ma prendi questa pillola per combatterne i sintomi”.
Chiedo troppo? A me non sembra. In fondo cercavo solo un costume da bagno.
Catia