Porca paletta sono sempre indietro di almeno 10 anni. Quando ne avevo 40 era l’epoca delle trentenni. Ai miei 50 c’era la riscossa delle quarantenni e oggi? Si parla solo di cinquantenni. Allora ditelo! Accidenti a tutto!

Cosa faccio? Causa ai miei che mi hanno generato in un periodo sbagliato? Niente di tutto questo ma, a mali estremi, rimedi estremi: potrei, volendo, togliermi semplicemente 10 anni e, a parte mia sorella, forse nessuno se ne accorgerebbe.

Mah, mica vero, probabilmente ci sarebbe chi dirà “però come li porti bene”, altri che resteranno in silenzio rimuginando, e altri ancora che faranno degli “ohhhhh cara come li dimostri tutti”.

In ogni caso tutti avrebbero comunque qualcosa da dire nel bene e nel male solo per fare l’esercizio di dare aria alla bocca.

Sta cosa però mi sta sfuggendo di mano e, ammetto, dando fastidio. Tanto fastidio. Il fatto di essere nata in una generazione che mai è stata presa in considerazione e che mai lo sarà, mi urta leggermente il nervo.

Quindi basta, ho deciso, mi tolgo il decennio di troppo e piglio per i fondelli il mondo. Sono una donna e decido di essere chi, cosa e come mi pare. Che poi l’età è solo un fattore oggettivo, non si vede, non si sente, fluttua nel tempo e nello spazio come un pensiero.

Chi può realmente dire di aver visto un’età passeggiare al tramonto sulla spiaggia? Nessuno. Sta di fatto che, a questo punto, dico di averne più o meno 50, senza essere troppo precisa. Tanto lo specchio talvolta mi darebbe ragione, l’anima invece, sempre lei, giusto per restare in tema, fluttuerebbe come una fogliolina al vento balzando dai 40 agli 8 anni in un batter di ciglia. Se dovessi dar retta al peso sul collo, beh, sarebbe un problema serio. Gli anni sarebbero quelli di Noè come minimo. Meglio lasciar perdere a sto punto.

Si ok e quindi? Quindi è un casino e tanto, visto che l’età anagrafica bisogna tenerla così com’è la tengo buona e vedo di farmene una ragione.

Si parlava di carica delle cinquantenni ok ma se, tipo nel mio caso, ero già carica quando ne avevo 50 e nessuno ci faceva caso, come faccio ora a far capire che i 60 sono una goduria benedetta? Niente farò io da apripista per quelle della mia età. Che ci vuole? Un nonnulla di faccia di tolla e il gioco è fatto.

La cosa che mi lascia più perplessa è che, questa forza che mi appartiene, destabilizzi a volte chi, magari ha solo 40 anni e fa fatica o si lascia cadere nella pigrizia. Ma come fai? Mi sento dire.

Dai, ammetto, c’è un segreto. L’età, è vero che non si sente, ma c’è! Forza d’animo, ottimismo, creme rassodanti e antirughe in accoppiata, ancora squat e allenamento e, quando succede che mi sento stanca, perchè succede, nego. Negare fino all’evidenza è il segreto insieme a inventare scuse plausibili per fermarmi a riposare. Anzi, a pensare! Eh, già. Porca paletta sono sempre indietro di almeno 10 anni. Wonder woman si ma fino a un certo punto!

Catia