Potremo mai comprare in un negozio l’uomo giusto?
Questa settimana hanno riaperto i negozi, ma c’è un tipo di negozi che manca: il negozio dove acquistare l’uomo giusto.

Mi immagino un negozio piccolo, con donne discrete e simpatiche dietro il banco vendita.
Persone con cui si può parlare liberamente e chiedere quello che vogliamo in un uomo.
Loro, gentilissime, ci aiuteranno a scegliere le caratteristiche giuste, o ci indirizzeranno verso modelli più adatti a noi, come si fa coi vestiti.

Poi, una volta scelto e pagato, ci faranno consegnare a domicilio il bel fustacchione. Ovviamente con un periodo di prova e una garanzia “soddisfatti o rimborsati”.

Esistono (ma ci sono ancora? ) le agenzie di incontri, ma io non ne ho mi visti e non conosco nessuno che ci sia stato.
Ma un negozio, così come ho descritto, mi sembrerebbe il massimo.

In realtà è davvero difficile per qualcuno trovare l’uomo giusto.
E comunque siamo sempre piene di aspettative e di fantasia. Quando poi ci troviamo davanti una persona vera, è difficile che soddisfi i nostri sogni.

Oltre al fatto che quello che ci piace oggi, non per forza ci piacerà tra un po’ di tempo.

Perché allora ho di queste fantasie?
Perché ho a che fare con uomini davvero troppo somiglianti a quello che rappresenta l’uomo in senso negativo.

Esempio: inizio a chattare con un tipo che si presenta come Gino (nome di fantasia) detto Tinto.
Gli chiedo perché è detto Tinto (ingenuotta io!)
Mi risponde che è per via del nome del regista Brass. Io:” Boh… E quindi?”
Lui: “È perché ho gli stessi gusti di Tinto, prediligo il lato B”
Che scema, dai! Avrei dovuto pensarci, no? Chi non lo sa che Brass, adorava il lato B?…. Io per esempio!

Gli dico che io, al contrario, preferisco il lato A.
E lui mi dice: “Vabbè si può fare comunque, ma capisci che se manca l’ingrediente principale (il lato B), non è la stessa cosa”
Ok, ma chi te l’ha chiesto? Non so niente di te, figurati se mi interessa che lato preferisci…
Ovviamente non ho più risposto e lui è sparito in cerca di altri lati B.

Tanto ce l’avrei mandato io.
Mi ha risparmiato il disturbo.

Sto raccogliendo esperienze di chat per raccontarvi e divertirci un po’.
Prossimamente ne scriverò.

Intanto bevo all’uomo giusto e a noi donne che perseveriamo e non ci arrendiamo. Quasi mai.
Cincin
LaVanda