I cinquanta sono davvero i nuovi quaranta? Idea simpatica e divertente ma, quali quaranta? Quelli di dieci anni fa o quelli di prima ancora? Se ci pensate bene la differenza è notevole.

Mi ricordo che quando ero un’adolescente ribelle le donne come mia mamma o mia nonna mi sembravano talmente tanto vissute.

Ok, Vecchie, diciamo la verità. Provateci oggi a dire che le cinquantenni sono vecchie e finite e vi faccio vedere io.

Leggevo da qualche parte sul web che i moderni cinquanta sono i nuovi quaranta. E ricordo qualche anno fa di aver letto che i quaranta erano i nuovi trenta. Insomma non si capisce un bel niente e quindi ognuno faccia come meglio crede.

Comunque sia la verità è che siamo cinquantenni e anche un pezzetto oltre eppure siamo sempre in pista tra lavoro, famiglia, amiche, sogni, obiettivi da raggiungere e poi ci sono loro: tutte quelle boccette in fila sulla mensola del bagno.

Quelle con la scritta “antiage” scritta da qualche parte. Aggiungo “meno male che è in inglese”. Pensate se fosse scritto in italiano: anti età. Brrr. Fa venire i brividi lungo la schiena vero? Io non le comprerei e voi? Beato marketing che sa il suo mestiere.

Credo che forse solo una cosa ci può mettere tutte o quasi tutte d’accordo: che non ci sentiamo gli anni che abbiamo. Almeno non tutti i giorni.

Certo che se ci ostiniamo a fare le Wonder Woman, a essere presenti in ogni luogo e ogni dove, a seguire casa, lavoro, marito, figli, gatti e Co senza chiedere aiuto perché “come lo faccio io non lo fa nessuno” altro che cinquanta ce ne sentiamo.

Tipo stamattina che mi sono svegliata con delle occhiaie così nere che al confronto uno spazzacamino pareva un albino. “Ti sta bene” ho detto alla tipa riflessa allo specchio. “Così impari a voler leggere fino a tardi e a dimenticarti la crema da notte.”

Porca miseria basta così poco? Ricordo le notti insonni passate sul pc o a leggere e poi al mattino fresca e riposata andavo incontro al mondo. Ma erano altri tempi, potevo permettermelo.In questi casi è tassativamente vietato farsi prendere dal panico ne tantomeno sprofondare nella commiserazione: il sistema per correre ai ripari esiste. Bisogna passare da quella parola di prima antiage ma si può fare.

Quindi siero magico per il contorno occhi, crema rassodante per viso e collo e poi ginnastica facciale.
Ebbene si c’è anche quella da fare. Il viso è il nostro biglietto da visita insieme alle mani: obbligo assoluto di ricordarselo. Sempre.

Poi bisogna che diciamo alle nostre ragazze che bisogna prendersi cura di se fin da giovani.

Si certo, vallo a dire a quelle di vent’anni. Con quelle gambe e quei culetti secondo voi ci pensano a quando saranno delle cinquantenni? Anche no vero? La pelle morbida e compatta mica dura in eterno ma d’altra parte noi che abbiamo fatto in gioventù? Ci siamo divertite e magari anche tanto.

Per quanto mi riguarda la nota davvero positiva è quella di non aver mai fumato ne bevuto. Mangiato schifezze si invece e si vede. Perché porto spesso i pantaloni secondo voi? Vabbè ma in fondo chissene no?

La salute al primo posto e quindi sana alimentazione, un po di movimento ogni giorno e poi tanta acqua e qualche crema e tanta ma davvero tanta costanza.
Il segreto in fondo è tutto qua e non è poi così tanto segreto. Dai è facile.
Catia