I funghi crescono al ristorante e, a volte, anche sui banchi del supermercato. So che mi state chiedendo se sto bene. Va benissimo grazie, non preoccupatevi ma è la risposta ad una domanda per me davvero strana che mi è stata fatta qualche giorno fa.

“sei mai andata a cercare funghi?”

Funghi, cercare, ma chi io? Ma cosa ti viene in mente? Io sono una ragazza di città e per quanto ogni tanto mi possa venir voglia di mangiare funghi li devo anche andare a cercare? E dove secondo te? Ma al ristorante, ovvio, oppure quando è stagione e ho proprio proprio voglia li cerco al supermercato. No, non sono mai andata a funghi ne la cosa, ammetto, mi fa impazzire di felicità.

Penso poi a questo periodo di isolamento obbligatorio e mi vien da ridere. Ho imparato anche a fare la pizza e, evviva evviva, sono riuscita a sfornare torte che mai in tutta la mia vita ero riuscita a sfornare e ancora ho cucinato tante di quelle cose che masterchef potrebbe persino darmi un premio almeno per l’impegno.

Però, adesso anche basta perché poi dietro a tutto questo creare e cucinare c’è da lavare piatti, pentole e padelle e anche il forno. Mi sarei un pochino rotta se posso dirlo e ho il terrore di aprire le prossime bollette della luce e del gas.

Voglio tornare ad essere la ragazza di città che sceglie si le cose giuste ma che si occupa di altro. Non è la mia vita stare in cucina e nemmeno andare a raccogliere funghi o altro.

Capisco che oggi vada di moda saper cucinare, ho digerito il fatto che gli chef, sono le nuove Rock Star ma io, davvero “grazie ragazzi” e mollo il colpo come quella che dice “Maria io esco”.

Ad ognuno il suo e va bene così.

Non sono quella che si sente realizzata in casa. Se trovo pronto mi va bene lo stesso, e sogno una casa completamente autonoma, che sappia pulirsi da sola, anche i vetri e lo specchio del bagno si. Sogno dei cassetti che una volta alla settimana sappiano riordinarsi accoppiando i calzini e mettendoli in fila per colore e le mutande tutte ben piegate come quelle dei negozi di intimo dentro ai loro contenitori. Sogno una casa in cui al mattino con un semplice schiocco delle dita posso trovare tutto quello che mi serve senza fare la caccia al tesoro e magari anche la tazza del tè già pronta alla giusta temperatura sul tavolo della colazione. Ecco la mia idea di felicità in casa.

Fantascienza dove sei?

Per cui faccio perché bisogna e ci sta ma ma le cose che mi piacciono e mi fanno stare bene sono davvero altre.I funghi crescono al ristorante e continueranno a farlo e a unirsi in amplessi da sogno col la polenta o le tagliatelle.

Sono una ragazza di città del resto, non posso essere ne pensare altro.
Catia