Single vs accompagnate e la diversa visione delle cose ovvero la differenza di pensieri tra me e le mie amiche single.

La pandemia ammetto mi ha rallentato i pensieri. Faccio fatica a volte a connettere e mi perdo più facilmente fra le cose da fare e quelle che sento. Poi, magari di notte, mi arrivano dei flash che riporto sul quaderno che ho fisso sul comodino e al mattino, se mi ricordo, rileggo gli scarabocchi che sembrano scritti in antico egizio cercando di decifrarne almeno il senso.

Qualche giorno fa LaVanda al telefono mi disse qualcosa di un potenziale ammiratore ma evidentemente la mia mente non era in quel momento ricettiva e ha accantonato il messaggio per riportarlo alla luce un paio di sere dopo.

“Catia mi ha scritto un ammiratore” ” Ah si?”

“Ok, ti ha scritto ma dove? Ma chi è? Che vuole?”

Urge telefonata di chiarimento e lei molto candidamente confessa che sto tizio le ha scritto una email. “E scusa tu hai dato la tua email a un perfetto sconosciuto che magari è un serial killer”?

Sempre tragica io ovvio, forse vedo troppi telefilm polizieschi.

Alla fine ricordo che dal sito è possibile scrivere ad ognuna di noi e quindi vado a leggere.

Con tante amiche single sono abituata a sentir parlare di chat, serate a tema e cose del genere. Ormai dalle prime parole che le ragazze dicono capisco se hanno incontrato l’ennesimo uomo che si definisce single all’insaputa della moglie piuttosto che lo sfigato di turno oppure se sono incappate in qualcuno che applica il metodo della pesca a strascico ovvero: “lancio la rete tanto lo so che qualcosa pesco.”

Esistono davvero, lo sapete?

Leggo curiosa la email : il tizio in questione scrive un bell’annuncio dove si propone per una conoscenza romantica e, nel caso la mia amica fosse interessata, la invita sulla sua pagina. Ci sta. Certo fosse stata una barca o un locale magari non le avrei permesso di andarci ma una pagina web è praticamente innocua e la si può solo guardare. Quindi apriamo e, sorpresa!

Ammetto che pensavo di trovare chissà cosa e invece in maniera educata e per nulla volgare c’è un uomo che si presenta chiedendo un’amicizia e poi c’è un bel questionario da riempire e spedire. Tipico acquisto on line in pratica, manca solo la carta di credito ma in effetti è un’offerta mica un acquisto. O no? Boh, non so quanto possa essere efficace come sistema ma ognuno si arrangia come può.

La solitudine in questo mondo ormai troppo virtuale è palese e ogni mezzo è buono per cercare l’anima gemella dico. Poi ci pensa LaVanda a tirarmi giù dal pero e dirmi che le romanticherie esistono solo nei film ma questo è un altro discorso. Single vs accompagnate e la diversa visione delle cose e mi chiedo poi se la differenza sia in fondo nel vedere la crudezza della realtà senza fette di salame sugli occhi. Approfondirò in altro momento, la questione mi sembra interessante.

Com’è finita poi con la proposta? E che ne so poi mi sono come al solito persa nelle mie cose. Forse ho cancellato il messaggio mi sa.

Catia