Tempo di Carnevale. Dove andiamo a festeggiare? Tralascio le località più famose per portarvi oggi a Mentone, la prima cittadina francese che si incontra dopo il confine italiano vicino a Ventimiglia. Quella che andiamo ad assaggiare oggi, condita con un po’ di succo di limone, è una località dalle case color albicocca, priva del gran movimento di altri centri della Costa Azzurra.

La luce esalta i colori, forse perché l’aria è spesso pulita dal Mistral, il vento che soffia da Nord Ovest. La vegetazione è ricca di ulivi, mandorli e soprattutto limoni, che qui hanno una DOP speciale. E il mare ?? Non riesco a staccare lo sguardo dal quell’azzurro un po’ lattiginoso, tipico delle acque di origine glaciale. Certo, è inverno (il bagno me lo sogno) ma la spiaggia mi attira con questa temperatura che qui è così gradevole grazie alle montagne che alle sue spalle frenano la corsa dei venti del Nord. Ecco il perché degli innumerevoli giardini di ulivi, orti botanici, piante esotiche e limonaie. Ecco perché molti artisti si sono fermati qui a scrivere o dipingere.

La mia prima impressione? Godi al meglio del momento presente mentre il tempo passato fa capolino con i suoi oggetti in stile provenzale. Stile che ha attirato tutte noi, almeno una volta nella vita, e che anche qui ci tenta con qualche scampolo di stoffa con i caratteristici piccoli disegni floreali arrivati dai mercanti delle Indie Occidentali.

Soddisfatte portiamo a casa un taglio di stoffa con accattivanti idee di abitini estivi, salvo poi dimenticarlo in un angolo di armadio perché non abbiamo la sarta giusta… Ma in questo momento tutto sembra possibile! Perciò con pragmaticità, dedichiamoci ai negozietti dove trovare oggetti curiosi , cospargerci di essenza di limone e assaggiare marmellate di agrumi, di timo o altre erbe provenzali con la meticolosità di un critico culinario.

In questo angolo di Francia, da oltre ottantant’anni si celebra il Carnevale con questa “Fête du Citron” che dura un paio di settimane. Quest’anno dal 15 febbraio al 3 marzo i Jardins Biovès, nel centro cittadino, sono allestiti magistralmente con vere e proprie sculture e costruzioni , fatte di limoni, arance e mandarini. Bellissime!! Ogni anno il tema dell’allestimento cambia, e quest’anno sarà “feste del mondo”. Oltre a questo, se vi piace buttarvi nella mischia, lungo la Promenade du Soleil , che costeggia il mare con grandi palme e complessi risalenti agli anni ‘30, sfilano i carri della festa con il corredo di agrumi e personaggi a tema.

Il mio itinerario, dopo aver visitato i giardini e partecipato al corteo buttando qualche coriandolo , ha virato verso la parte di centro cittadino più tranquillo. Delizioso. Ho gironzolato per le viuzze e mi sono fermata a mangiare una buonissima torta salata in un localino minuscolo. Sono salita su per la collina, per arrivare al belvedere del cimitero e da li, godere di un gran bel panorama sulla baia.

Spesso i cimiteri hanno delle splendide viste. Per esempio se arrivate a St.Paul de Vence, sempre in costa azzurra, trovate la visitatissima tomba di Marc Chagall in un punto molto panoramico. In ogni caso, guardando questo panorama, capisco perché i romani chiamarono il golfo “Sinus Pacis”, golfo della pace. Peccato che il tranquillo isolamento della cittadina finì quando un Lord inglese nell’800 la elesse come suo tranquillo rifugio invernale portandosi dietro mezza Inghilterra…

Dal paese arrivano gli allegri suoni del carnevale… Decido di godermi ancora il panorama da quassù, con il giallo dei limoni e l’azzurro del mare. Ma non preoccupatevi, torno….au revoir!
Mirella

Foto di Lisa Dubois da Pixabay