Una sera a cena con le amiche.
Una di noi ci invita a casa sua per una serata tra donne.

Ci ritroviamo in 7 attorno ad una tavola con stuzzichini che vien voglia di divorare, ma non esageriamo perché la padrona di casa ci ha preparato la pasta al forno.
Brindiamo, col Prosecco, a noi e al nuovo anno.
Siamo subito allegre e pronte alla battuta che non si fa aspettare.

Parliamo del mio articolo sulla candela all’aroma di vagina e commentiamo.
Certo l’idea della candela così profumata ci mette i brividi. E chi la vuole una candela così, in casa? Non noi che siamo donne tutto sommato classiche e non desiderose di questo tipo di novità.

A proposito di cose un po’ scabrose, iniziamo a parlare degli eventi con la Valigia Rossa. Non sapete cosa sono?
Neanche alcune delle nostre amiche, quindi spieghiamo: sono eventi a cui partecipano solo donne e c’è una rappresentante di una azienda che vende sex toys, che li mostra tirandoli fuori appunto da una valigia rossa. Chiaramente il rosso rappresenta la passione, la trasgressione, il desiderio. Lo scopo è di far vedere che non sono strumenti di perversione facendoli toccare e maneggiare e spiegando a cosa servono. È divertente ed un po’ imbarazzante, ma istruttivo.
E noi vorremmo organizzare una di queste serate. Vedremo, perché non tutte le donne sono di mente così aperta.

Durante la serata parliamo delle cose più disparate: dalle leggi sul lavoro in nero, ai contributi per pagare le bollette se non hai uno stipendio sufficiente, da società telefoniche disoneste alle amiche che quando trovano un compagno spariscono.

Una di noi non è italiana e ci racconta che finalmente quest’anno potrà tornare a rivedere la sua casa e la sua famiglia, per le vacanze. Si commuove e noi con lei.
Dev’essere difficile emigrare per lavoro e stare tanto tempo lontani dai propri affetti.
Noi siamo felici per lei.
Come sempre Catia ha la mania dei selfie perfetti e ci fa mettere in posa un mucchio di volte senza essere mai soddisfatta.

Ad un certo punto analizziamo persino una canzone australiana, dando diverse interpretazioni al senso delle parole.
Insomma, non ci facciamo mancare niente.

Ma si sta facendo tardi ed è ora di andare a casa.
Un ultimo selfie in strada prima di salutarci e non sentiamo neanche il freddo inquinato dell’hinterland milanese.Non vedo l’ora di un’altra cena.

Intanto il 29 gennaio avremo il nostro evento sul pavimento pelvico e anche se non è un argomento che fa ridere, saremo tutte insieme con le amiche di Noiamiche. Questo è quello che vogliamo: sorellanza ed informazione.
Vi adoro sorelle!
Cincin
LaVanda