Dicembre è davvero un mese pesante. Una gimkana tra aperitivi, cene, auguri, saluti e pacchetti infiocchettati di rosso. Si inizia a Sant’ambrogio col tradizionale mercatino degli obeiobei che, anche se col tempo ha perso il suo fascino resta per me una tappa fissa. D’obbligo sporcarmi di zucchero fino a sotto al mento mangiando una frittella e arrivare a casa con una “stronzata”. Ogni anno mi riprometto di non farlo e puntualmente ci ricasco. Quest’anno è toccato ad una mandolina che per il momento ha affettato solo un’unghia. La mia naturalmente. Ora riposa nella sua scatola e dubito che la riuserò mai. Così impara.

Una patata doveva affettare, non le avevo chiesto altro e invece. Vabbè.

Ritrovi e chiacchiere con le amiche quest’anno sono andate tantissimo. Davvero un dicembre pieno ma molto piacevole.

Una delle ultime uscite qualche giorno fa con le ragazze del gruppo viaggio. “Ragazze, ci troviamo per una insalata e gli auguri?”

Yessa! La risposta è stata unanime anche se all’insalata non ci credeva nessuno. A dicembre poi. Ma dai. Chi vogliamo prendere in giro?

Propongo un ristorante in zona, prenotazione con l’App per avere lo sconto che non fa mai male e ci accordiamo per l’ora. Troviamo un parcheggio che pareva impossibile visto il traffico, ci incamminiamo e poi:

“Ragazze mi sembra chiuso.”

Io “Ma va sarà presto!”

“No no è proprio chiuso”

Io “Strano, mi ricordavo un posto diverso.”

“Cat ma dove hai prenotato?”

Io “Ehmmmm fammi controllare. Ops. Era quello più avanti. Scusate”

Capita no? Solo io posso lo so. Per fortuna nessuno se la prende. In fondo sono solo poche centinaia di metri. La serata scorre piacevole e veloce come sempre quando si è in buona compagnia.

“Caffè e dolce signore?” Chiede il cameriere dopo che ci ha portato via i piatti vuoti.

“Solo caffè grazie”

“Come solo caffè” penso io “Un dolcino ci sta magari in condivisione”.

La Miri sorride sorniona mentre estrae un mini panettoncino dalla borsa che ci divisiamo ridendo. Naaa, non ci credo.

E’ proprio vero che ognuno ha le amiche che si merita:pazze e divertenti.

In fondo siamo fifty che ce frega di quello che pensano gli altri? E che ce frega che dicembre è davvero un mese pesante.

Buone feste bellezze.
Catia