Mi han detto che la colpa è di Mercurio e di Urano. Di cosa? Del mio malumore di questi giorni. Balle, decisamente. Figurarsi se questi due, che tra l’altro nemmeno conosco tra i loro impegni hanno quello di farmi esplodere l’embolo.

No, davvero, non ci credo. A me l’embolo gira di suo dalla nascita. E’ una caratteristica che una volta hanno messo persino sulla carta d’identità.

Oggi per la privacy han tolto tutte le informazioni extra tipo se una è sposata o no, che professione fa o se, appunto, le girano spesso le scatole. Ridete?

Controllate se non mi credete poi ditemi.

Stamattina dovevo smaltire le cene e gli ape di quest’ultimo periodo, decisamente “too much” e ho infilato tuta e scarpe per andare al parco.

In effetti è servito tantissimo correre e respirare ma, probabilmente, Mercurio era nascosto ancora da qualche parte e Urano con lui. Disgraziati.

Non so, non capisco molto di pianeti e oroscopi quindi fanno in fretta a prendermi in contropiede. Comunque arrivo a casa e faccio un rapido giro su faccia da libro che si apre con questo titolo “A che donna vorresti somigliare”?.

Perché? Ma qual’è il motivo per cui una alla mattina dovrebbe voler essere un’altra? Non si può. Punto e a capo.

Certo, se ci penso bene mi sarebbe piaciuto essere un pochino più alta anche se, probabilmente non sarei stata a mio agio con i tacchi.

Mi sarebbe piaciuto avere i capelli rossi. Poi penso che il rosso è difficile da portare quindi tutto sommato meglio il mio castano. Per fortuna esistono le tinte per i capelli quindi posso ogni tanto variare. Giusto per info sono stata anche rosa per un certo periodo. Mai più, lo giuro.

Certo se non avessi la pancetta. Vabbè se mangiassi meglio questo non sarebbe un problema.

Mi sarebbe piaciuto saper ballare. Ci posso sempre provare. Il più è trovare il tempo.

Ma perché dovrei poi voler sembrare un’altra? E mi sale l’embolo perché se davvero desiderassi essere un’altra persona sarebbe un giro vizioso: non sarei felice di essere come sono e vorrei essere differente. Capito il giro no?

Quindi felice o meno così è se vi pare e se qualcosa non piace si può provare a cambiare. Certo crescere di qualche centimetro ormai me lo scordo ma posso chiedere l’aiuto del tacco e posso giocarmi il jolly per il colore dei capelli. Non fa una piega vero?

Insomma tanto per cambiare mi è risalito l’embolo e come l’ho sfogato? Sulla lasagna a pranzo. E vabbè che ci posso fare? Mi era venuta davvero bene, era un peccato avanzarla.

Morale: sto bene così grazie. Con tutte le mie grinze e il caratteraccio. Che poi basta solo saper prendermi dal lato giusto. Mi han detto che la colpa è di Mercurio e di Urano. Ma dove? Naaaa.

C.