Di cosa hai bisogno?
Una domanda semplice, 4 parole ed un punto di domanda.
Ma che implica tanto; un mondo intero di sensazioni, richieste, amicizia, affetto, disponibilità e tanto altro.

Mi ha fatto riflettere molto questa domanda. L’ho letta su un social, dove in un gruppo, facevano la domanda ed invitavano a rispondere nei commenti.

Ogni risposta era interessante ed i bisogni erano i più vari: dalle più classiche risposte come soldi, amore, ferie; a quelle che non penseresti tipo dare un pugno a qualcuno per sfogarsi, un gelato, una seduta dall’estetista.

Io ho pensato che in quel momento non avevo bisogno di niente. Stavo bene così.
E mi sono stupita perché, come tutti, di solito c’è una quantità di cose che vorrei. Ma ogni tanto divento la persona che vorrei essere sempre e sento che sono così fortunata da avere sempre tutto quello di cui ho bisogno.

Comunque ho fatto la domanda anche a qualche aperiamica, tanto per cambiare un po’ gli argomenti di conversazione durante l’aperitivo.

Ho chiesto di pensarci un attimo e rispondere alla domanda.
Mi hanno chiesto se era una domanda a trabocchetto (sempre fiduciose noi), ma ho rassicurato le amiche che non era così.

Ho spiegato dove l’ avevo letta e il fatto che mi piaceva sentire anche le loro risposte.
Altre domande: “Ma posso chiedere solo una cosa?”, “E se desiderassi una sensazione?”, “Ma vince il desiderio più originale?”.
Ma insomma!
Non è un concorso a premi, e potete rispondere quello che vi pare, anche più di una cosa.
E basta rompere, ora rispondete.
Cioè, non è che sia una cosa difficile, dai!

Ed ecco che cominciano le risposte.
Una di noi dice:” Avrei bisogno un paio di milioni di euro”
Risposta : “La solita che pensa sempre ai soldi”
E cominciamo a discutere se sia così veramente.
In fin dei conti, non è per i soldi, ma con quelli puoi sistemare un sacco di cose ed avere cose che vorresti.

Qualcuna dissente. Sostiene che ci sono cose, come i sentimenti, che non compri coi soldi.
Infatti una dice che vorrebbe l’amore, un’altra che vorrebbe che i suoi figli avessero una vita felice.
Belle anche queste come richieste, e certamente sono cose che non puoi avere con i soldi.
Un’altra amica, ammiccando, dice che avrebbe bisogno di un amante a sua disposizione, senza che rompa le scatole e si faccia lavare la biancheria.
Ridiamo tutte. E chi non lo vorrebbe?

Un’altra dice che vorrebbe la pace nel mondo. La zittiamo dicendole che non siamo a miss Italia, dove si desiderano cose assurde.

Ad un certo punto mi dicono: “Ma tu che fai parlare noi, di cosa hai bisogno?”
Ehhh… Io speravo che non me lo chiedessero, ma era inevitabile.
Rispondo che io vorrei uno stipendio molto alto per non avere problemi economici, ma non troppo alto da crearmi problemi nel gestirlo. E vorrei l’amore, inteso come un compagno di viaggio che condivida i miei interessi e non mi tarpi le ali.
“Insomma, come dire che vuoi la luna!” mi dicono.
Se devo chiedere, lo faccio come si deve!
E non mi pare di chiedere cose impossibili.

Concludiamo la serata brindando ai desideri ed alle necessità.

Vi auguro di avere quello che chiedete amiche, ed auguro lo stesso a me.
Cincin
LaVanda