Esprimi un desiderio. Agosto è il Mese delle stelle cadenti e la notte di San Lorenzo tutti col naso all’insù o quasi per non perdere lo spettacolo, la dove questo fosse possibile, di un cielo brillantinoso e luccicoso. Nei posti di mare o in montagna, lontano dalle metropoli e dalle luci chi non ci ha mai nemmeno una volta provato a cercarne una di stella cadente per esprimere un desiderio o anche solo per godere della magia di vivere in diretta quasi una favola. Apri gli occhi cerca, guarda, esprimi un desiderio.

Ecco, io ne avevo vista una ma talmente tanta era la gioia del momento che mi sono scordata di esprimerlo il mio desiderio e dopo un attimo la stella era già finita chissà dove. “Ho perso l’attimo” mi son detta quella volta. “Pazienza sarà per la prossima.” Sto ancora aspettando e sono passati già un bel po’ di anni. Perché io ci provo a cercare ma poi mi faccio distrarre dal cielo, dalla luce della luna riflessa sul mare, dagli aerei che comunque passano, dall’atmosfera, insomma mica ho tempo di pensare solo alle stelle cadenti e esprimere un unico e solitario desiderio.

Ma poi si avvereranno davvero questi desideri? Oppure sono cose così segrete che non si dicono perché non sta bene? Mi piacerebbe sapere se chi ha espresso un desiderio così velocemente mentre passava una stella poi lo ha visto realizzato. Davvero. Raccontatemelo, ci conto.

Oppure sono solo leggende tanto per farci ammirare la bellezza del cielo, per pensare o per metterci in contatto con la nostra parte mistica? Il divino che entra in contatto con noi comuni mortali come credevano gli antichi?
Sono più portata a credere a questo. La passione per il divino e il mistico mi appartiene di sicuro più che ogni altra cosa.
Lo sapete vero che le stelle cadenti non sono altro che uno sciame di meteore che in questo periodo dell’anno passa sopra la nostra testa e, complice, il cielo estivo limpido sembrano brillare di più? Va bene più del solito. Non è che poiché è agosto aumentano di brillantezza.

E cosa centrano con San Lorenzo?

Beh, la legenda narra che le stelle sono anche dette “lacrime di San Lorenzo” e che il brillio delle stelle richiama i carboni ardenti protagonisti della morte del santo. Da brivido altro che desideri da esprimere. Insomma qualcuno ha pensato di mescolare astrofisica, storia e santità per ricamarci una leggenda. E a noi piacciono tanto le leggende vero?
Esprimi un desiderio mentre cade una stella e questo si avvererà. Avete mai pensato poi a dove cadranno mai le stelle? Certo perché siamo abituati che quando qualcuno o qualcosa cade sulla terra finisce comunque da qualche altra parte. Vicino o poco più in là non importa ma si sposta.

E nel cielo? Cadono forse in un altro cielo più lontano o forse in un cielo sopra un altro mare? O fanno semplicemente un saltello per spostarsi perché stanno strette strette li tutte insieme appiccicate e magari soffrono il caldo e cercano una sistemazione più consona al loro grado di stella? Chissà. Non ci è dato saperlo, almeno non a noi comuni mortali.

A noi è data solo la bellezza di provare una sensazione magica mentre ammiriamo la meraviglia del cielo e chiediamo qualcosa in rigoroso silenzio senza dirlo a nessuno. Chissà mai che qualcuno ci rubi il desiderio e poi questo non si avvera. Rabbia eh?

Certo magica è magica la visione del cielo stellato. Esprimere un desiderio è magia e speranza, azione che non ha controindicazioni. Stare col naso all’insù è anche piacevole e godersi la pace e il silenzio oggi non ha prezzo.
Solo questo vale più di un desiderio. Magari vederne almeno una di stella cadente sarebbe ancora meglio. Esprimerò un desiderio in questo senso. Chissà mai che per il prossimo anno ci riesca.

C.