Aperitiviamo e ci facciamo domande sul senso della vita: chi siamo? Dove andiamo? Ma soprattutto, perché se gli uomini fanno sesso in giro sono dei machi, mentre se lo facciamo noi siamo zoccole?Eh già. Sempre i soliti discorsi della doppia morale.

Ma per noi donne con un paio di “anta” alle spalle, sono cose importanti.
Se siamo single, in teoria, siamo libere di fare quello che ci pare. In pratica siamo sempre giudicate male, a meno di non fare le cose di nascosto da amici e familiari.O di smettere di frequentare chiunque.

Eh no! Non è giusto.

Siamo tutte d’accordo che alla nostra età è giusto poter fare quello che ci pare.Innanzi tutto se vogliamo trovare qualcuno con cui instaurare una relazione, non ci può bastare l’aspetto ed il carattere. Bisogna verificare anche se siamo compatibili a letto.
Non siamo ancora decrepite e quindi vogliamo soddisfazione anche sotto quell’aspetto. E se chi speriamo vada bene per noi, si rivela la persona sbagliata o dopo aver ottenuto con false promesse la nostra “perla rara” fugge, dobbiamo ricominciare da capo.

E diventa sempre più un’utopia trovare qualcuno che non voglia solo relazioni passeggere.Questo comporta  provarne diversi… Quindi ecco che l’impressione è quella della zoccola!

Se invece stiamo bene senza qualcuno vicino, ma vogliamo semplicemente divertirci, apriti cielo! È ancora peggio!

Tra di noi ne parliamo e ci diciamo che abbiamo tutti i diritti di fare incontri e storie passeggeri, l’importante è proteggerci sempre, ma all’atto pratico, non possiamo parlarne neanche con qualche amica, perché non tutte sono così sincere. Molte ipocrite predicano libertà ma poi parlano dietro o disprezzano.

Qualcuna di noi dice che il problema è soprattutto questo: non c’è unione e complicità tra noi donne, quindi come possiamo pensare che qualcuno ci prenda sul serio riguardo ai nostri diritti?

E allora via con un giro di drink ed un brindisi a noi e a  chi ci accetta (non nel senso di omicidio, ma nel senso di libertà di comportamento).Qualcuna di noi non si fa problemi e spara un bel chissenefrega a chi giudica.Ma non è così semplice.

A giudicarci sono i figli, i familiari e come si fa a fregarsene? Io non ci riesco.Certo che degli estranei anche a me non interessa, ma viviamo in un mondo fatto di fili invisibili che ci legano tra noi, ed è fin troppo facile recidere quei fili e non riuscire poi a riannodarli.Ufffff….
Come sempre non abbiamo la risposta definitiva a questi nostri quesiti esistenziali.

Ci accontentiamo di decidere chi ha bevuto meno ed è in grado di guidare senza farsi multare.

Cin cin
LaVanda