Calze incantesimi e spifferi ebbene si questa mattina ho deciso di sfidare il freddo di  inizio ottobre….e non ho messo le calze. Mi sono proprio rifiutata! Ebbene si, non voglio dire già addio all’estate che ci ha salutato così da un giorno all’altro, sabato ancora col sole, domenica un accenno di autunno e lunedì mattina … disastro assoluto.

Quando ho tirato su la tapparella ( vivo in condominio e putroppo non ho le bellissime persiane che tanto mi fanno sentire in vacanza) ho visto ancora buio, i lampioni accesi, la pioggia e le persone con gli ombrelli aperti e mi è entrato il freddo fin dentro le ossa.

Ma lo so che, nonostante tutto, molte di voi la pensano come me. Lo so che ci sono un sacco di donne che rabbrividiscono al solo pensiero di infilarsi la calza dicendo ” Non ce la posso fare, prorio no”. Siamo una cricca non così rara.

Conservatrici della gamba nuda anche in pieno inverno quando con il pantalone nero infiliamo il tacco 12 a piede nudo, libertine a cui piace sentirsi leggere, non costrette in collant che ci fanno sentire come un salame nella rete.

Oggi va così, pantalone bianco, canotta blu, giacchino corto bianco e rigorosamente  gamba libera, con il mio bel decolltè … e Catia questa mattina, dopo aver visto la foto del mio outfit su WhatsApp mi chiama  e con voce un po’ preoccupata mi chiede:

” Claudia, a Milano ci saranno 10°, va che  avrai freddo così vestita “.

” Certo che ho freddo, e allora?  Ma non  posso e non voglio dire addio così alla bella stagione “.

” Si, ma porca vacca, arriverai a sera con i geloni ai piedi e ti beccherai quasi certamente uno di quei raffreddori da paura”.

” Ma vai un po’ a … bip … mi ci manca solo di ammalarmi. Non preoccuparti, è solo questione di spiffero “

” Scusa de che ??”.

” Spiffero Catia, spiffero …sono quei pochi centimetri di nudo irrilevanti da un punto di vista termico che però danno un certo senso di libertà. Fanno credere di essere indenni ai malanni e suscitano l’invidia di quelle che sono già  imbacuccate. Tè capì ?”

” Tè sei mica a posto “.

” Sai però cosa ti dico ?”

” Ho paura a chiedertelo ma  … COSA ?”.

” Meglio che corro ai ripari … raffreddore raffreddore, piccolo malanno che ti prendo tutto l’anno, basta un po’ d’aria se si è sudati, tenere i vestiti bagnati o essere un po’ pazza e andare in giro senza calza, raffreddore non arrivare perchè io nel mondo devo viaggiare “.

” Te non stai bene. Ma per niente proprio. Che parlo a fare poi, io sto messa uguale!”

” Catia è così che si fa, si fanno incantesimi “.

” Ok, sto arrivando e dal dottore ci andiamo insieme.Mi sa che oggi non è giornata, preparati “.

Ci mettiamo a ridere come al solito e via, si parte per un nuovo giorno all’insegna del lavoro, delle arrabbiature, risate qua e là, ma rigorosamente … senza calza !

Claudia