Primo Amore

Primo Amore

Lei era ancora li come tutti gli anni. Ogni estate a fine luglio arrivava con la sua piccola valigia e le poche cose che le servivano, nulla di pretenzioso, qualche costume, un cappello di paglia ed un paio di libri. Da sempre passava in riviera le sue estati, stesso albergo, stesso ombrellone, non le piaceva cambiare e ogni anno sperava.

Non aveva mai dimenticato quegli occhi scuri, le sue mani, il suo odore, quell’amore improvviso, travolgente e passionale durato qualche giorno tanti anni prima. Lei gli aveva regalato la sua innocenza e lui giovane ed inesperto l’aveva fatta sua. Si erano promessi amore eterno, ma si erano persi.

 

Da allora, altri uomini erano passati ma non aveva dimenticato lui, il suo primo amore. E come avrebbe potuto dimenticare quel battito impazzito, quel cercasi con gli occhi e quella bocca di cui non ne aveva mai abbastanza?

Mezza addormentata sul lettino col sole in faccia ed un libro abbandonato sul petto pensava che forse non era mai esistito, si era trattato di una fantasia troppo bella per essere vera, ma in cuor suo sapeva la verità. I pensieri .. solo una maniera per non soffrire.

E poi in lontananza quella camminata, l’aveva riconosciuto.Eccolo! Il battito impazzito del suo cuore, le mani tremanti e la gola chiusa in una morsa.

“Ancora questo sogno. Basta! Lasciami in pace o torna per sempre”. Una mano leggera a sfiorale il viso e quegli occhi e un sorriso mai dimenticato sono davanti a lei. Uno sguardo solo un pò segnato dal tempo ed uno spruzzo bianco sui capelli neri, ma è lui.

Lui che per anni, ogni notte, l’aveva cercata nei suoi sogni, che mai aveva dimenticato il profumo della sua carezze, adesso era felice: lei era li dove si erano amati la prima volta, ancora bellissima e sua ed  un abbraccio umido di lacrime riunisce queste due anime.

Hanno entrambi dovuto pagare il pegno di una vita precedente per quell’incontro avvenuto quando non era ancora il loro tempo, scombinando i piani dell’universo.

Ora liberi da tutto e finalmente ritrovati possono dire: eternamente tua eternamente mio.

Dietro di loro il grande universo annuisce sorridendo ma, si sa, è un’anima capricciosa e potrebbe cambiare idea.

Come andrà a finire? Lo scopriremo in un altra storia.

Catia

By |2018-11-02T17:25:39+00:00gennaio 17th, 2016|Categories: Blog, Storie e racconti|Tags: , |

About the Author:

Pensate ad una bella signora, mora, occhi verdi. Età anagrafica... dai non cominciate, lo sapete che non si chiede mai l'età ad una donna sopra i 20 anni. Età dimostrata "indefinita" ma comunque quella che fa rima con "anta", che vuol dire tutto o niente. Età sentita: dipende dai giorni. Sono permalosa quel tanto che basta, ma sopratutto ironica, passionale e romanticamente cinica. Ho un sorriso aperto che cerco di dispensare a tutti quelli che conosco perché ho imparato che il sorriso è contagioso, non costa nulla e tutti se ne  meritano uno. Il progetto unisce donne e amiche per regalarvi rubriche tutte al femminile: cuore, amore, rughe e tanto altro. Buona lettura. Catia

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