Ed anche il mio compleanno è passato, il 2 settembre ho compiuto ben (solo) 39 anni. Quel mercoledì ho festeggiato con la mia famiglia, mio marito e i miei bambini e il regalo più bello ? Il biglietto scritto dal mio piccolo grande uomo di 10 anni che ha aiutato il mio piccolo piccolo uomo di 3 a firmare!

E come ogni compleanno che si rispetti non si può non festeggiare con le amiche e qui Catia ha dato il meglio di se.
Ha organizzato una serata danzate all’ insegna della musica del passato, quella che ti porta indietro negli anni. Così siamo andate allo “Spirit de Milan”, una ex cristalleria che è stata adibita a locale tipico milanese, cena degna della Milano che tutti conosciamo, vino scelto dalla mia mitica Elisabetta che ne sa una più del diavolo e poi fino a mezzanotte abbiamo ascoltato questo gruppo di giovani ragazzi, i “Baba Mara” con la loro “musica popolare migrante”.
Ma quello che noi aspettavamo, quello che volevamo era la musica anni ’70 per scatenarci sulla pista. Ma facciamo un passo indietro …
In mattinata su facebook ho trovato l’articolo della mitica Littizzetto sul perché le donne vanno in bagno sempre in compagnia, leggetelo, meraviglioso! e sopratutto vero !
Prendo spunto e decido di usare la mia pochette che posso tenere al polso, grande quanto basta per contenere documenti, fazzoletti, salviette e cellulare! Il resto … non conta in una serata danzante. Scendo dall’auto e orgogliosa dico a Catia ed a Elisabetta “sono degna dell’articolo della Littizzetto, stasera posso andare in bagno anche da sola”.
Durante la cena appoggio sgarbatamente il cellulare sul tavolo, lo so che che non si fa, ma cosa volete, non tutte le ciambelle escono col buco. Quando mi alzo per dirigermi con le ragazze a sentire la musica lo infilo nella tasca posteriore dei pantaloni senza neanche pensarci e li resta per “quasi” tutta la sera.
Poi, scusate, ma la natura chiama e con Elisabetta facciamo una capatina al bagno delle signore e ribadisco scherzosamente alla mia amica che potrei tranquillamente andare da sola considerato il fatto che non ho borse, cappotti o altro che ingombrano.
Entriamo contemporaneamente in bagno, guardo orgogliosa la mia pochette e ringraziando mentalmente ancora Luciana, sbottono i pantaloni, comincio a tirarli giù e … sento un rumore che non mi piace e un tonfo di qualcosa nel water.
Lo so, lo so che sapete cos’è quel qualcosa ! Il mio cellulareeeeeeeeeeeeee !!
Ma porca paletta Luciana, non hai pensato a salvaguardarci anche da questo ?

Claudia