La provvisoria impotenza delle donne

Noi donne di oggi sempre di corsa ad incastrare la quotidianità con gli impegni di lavoro e di famiglia ed essere comunque sempre disponibili, possibilmente presentabili, pettinate vestite e sistemate perché la sciatteria non ci piace. Noi che riusciamo a fare più cose contemporaneamente perché siamo multitasking, perché da generazioni abbiamo imparato ad ascoltare e contemporaneamente a pensare e ad agire.

Donne allo sbando

Come ci piace essere così, ma nello stesso tempo come ci stanca. Arriviamo a fine settimana cotte come delle mele al forno e nonostante tutto ancora pronte a metterci in gioco per accontentare marito, fidanzato, figli, cani e gatti e via dicendo.

Ci sentiamo, quando abbiamo tempo di farlo in santa pace, potenti per questa nostra condizione, ammettiamolo senza paura perché possiamo farlo. Solo per prendere atto che c’è un momento in cui siamo completamente allo sbando, in cui dobbiamo rinunciare quanto meno alla manualità delle cose ed il pensiero è fermo ad un unico ben preciso punto: far asciugare lo smalto sulle unghie delle mani.

In questo frangente tutto il nostro essere è concentrato per prima cosa sulla scelta del colore che cambia a seconda della stagione, degli impegni e delle uscite programmate. Scelto il colore comincia la fase più delicata ovvero quella di pennellare l’unghia facendo ben attenzione a farlo in maniera uniforme e senza sbavature. Concentrate al massimo ci mordiamo il labbro e incrociamo lo sguardo per fissare attentamente la mano.

Vietato interrompere

Ovviamente sono proibite interruzioni per controllare whatsApp, per rispondere alle mail piuttosto che girare il ragù. Mariti, fidanzati, amanti, figli e tutto il genere umano deve stare alla larga per non interferire sul risultato finale che dovrà essere perfetto o quanto di più vicino alla perfezione. Mica siamo tutte estetiste no?

D’altra parte almeno 10 minuti di impotenza potremo permettercelo che dite? Tranquille che poi tanto recuperiamo e faremo anche di più.
Come potrebbe il mondo andare avanti senza noi donne?

Catia